Informazioni sulla tassazione

Cos'è l'oro da investimento?

L’oro da investimento è, per legge, l’oro in lingotti o placche con purezza ≥ 995/1000 e le monete d’oro con purezza ≥ 900/1000 coniate dopo il 1800, aventi corso legale nel paese d’origine e un prezzo che non superi l’80% in più rispetto al valore dell’oro contenuto.

Gioielli, oggetti e rottami d’oro non rientrano in questa categoria: non seguono le stesse regole fiscali e non sono considerati strumenti di investimento.

Tassazione sull'acquisto di oro da investimento

Una delle principali caratteristiche dell’oro da investimento è l’esenzione dall’IVA, sia in fase di acquisto sia in fase di vendita.

Il semplice possesso dell’oro non comporta imposte, tasse né obblighi di dichiarazione: non deve quindi essere indicato né nel modello 730 né nel modello Redditi.

Quando compri oro, chiedi sempre una fattura o una ricevuta intestata a te.
Questo documento è fondamentale perché ti permetterà di dimostrare quanto hai pagato realmente il tuo oro. Ti servirà in futuro, nel caso decidessi di venderlo.

Tassazione sulla vendita di oro da investimento

In fase d'acquisto si è esenti dalla tassazione, mentre in fase di vendita:

  • Viene applicata un'imposta del 26% sulla plusvalenza solo se ancora provvisti dello scontrino di acquisto
  • In mancanza di scontrino di acquisto, l'imposta viene invece applicata su tutto il valore della vendita.

Cos'è l'oro "da gioielleria"?

Per oro “da gioielleria” si intende tutto l’oro non qualificabile come oro da investimento, tra cui:

  • Gioielli: anelli, collane, bracciali, orecchini e simili.

  • Oro usato o rottami: oggetti d’oro destinati al riciclo o alla vendita come materiale prezioso.

  • Monete non da investimento: monete d’oro il cui valore collezionistico o nominale supera quello dell’oro contenuto, oppure con purezza inferiore ai requisiti dell’oro da investimento.

Tassazione sull'acquisto di oro "da gioielleria"

Quando acquisti gioielli in oro, sei soggetto all’IVA, che è già inclusa nel prezzo di vendita.

L’aliquota applicata è quella prevista per i beni di consumo, quindi il costo di un anello, di una collana o di un braccialetto include già l’imposta, a differenza dell’oro da investimento, generalmente esente da IVA.

Tassazione sulla vendita di oro "da gioielleria"

Vendere gioielli in oro è diverso dalla compravendita di oro da investimento.

L'oro dei gioielli non è soggetto a tassazione ed è valutato in base al contenuto di oro, quindi per esempio considerando un peso pari ai 750/1000 (quindi 1kg viene considerato come 750g) per l'oro a 18k, 585/1000 (quindi 1kg viene considerato come 585g) per 14k e 375/1000 (quindi 1kg viene considerato come 375g) per 9k.

Valutazione di prodotti in argento "da gioielleria"

L'argento dei gioielli è valutato in base al contenuto di argento, che quindi può essere 999 (su mille, quello dei lingotti) oppure 835 (su mille come quello delle 500 lire e 1000 lire d'argento) oppure 925 o 800 come quello dei servizi d'argento (sempre su mille posate, vassoi etc...).

Quindi per esempio 1kg di argento 835 viene valutato come 835g di argento.